Italia nel caos per un po’ di neve. Ma accade solo da noi?
A guardare la cronaca locale siamo tutti sulla stessa barca: perché come Roma e Napoli, anche Parigi, Londra, Berlino e Mosca sono sempre più fragili con eventi tutt’altro che eccezionali.
A guardare la cronaca locale siamo tutti sulla stessa barca: perché come Roma e Napoli, anche Parigi, Londra, Berlino e Mosca sono sempre più fragili con eventi tutt’altro che eccezionali.
Il Presidente degli Usa afferma che per fermare le stragi nelle scuole sia necessario armare gli insegnanti. Un modello educazionale che ha poco da insegnare ma che mantiene un grande ascendente sulle politiche italiane.
Questa brutta campagna elettorale si sta involvendo in una corsa a giustificare la naturalità del razzismo. Ma il vaso di Pandora è stato aperto già da tempo.
L’Istat ha certificato un minimo storico per le nascite in Italia. Scelte personali o effetto delle politiche di riduzione della spesa sociale in particolare quella per le famiglie?
Il Presidente francese ha svolto la sua prima visita ufficiale in Corsica ribadendo l’unità della Nazione. Una posizione antitetica a quella del movimento Pe’ a Corsica che alle recenti elezioni ha raccolto il 56% dei voti.
La crisi del TNP e con esso dell’intero sistema globale di non proliferazione, rischia seriamente di far ripiombare il globo in uno stato di perenne possibilità di guerra nucleare.
Oggi è la candelora oppure, negli Stati Uniti orientali, il giorno della marmotta Phil. Tra detti popolari e strane consultazioni di roditori, cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?
Quattro società pediatriche italiane hanno sottoscritto un documento di attenzione perché i bambini alimentati con dieta vegetale rischiano di non raggiungere i livelli ottimali di nutrienti come la B12. Ma lo stesso rischio esiste anche con una dieta onnivora.
Enrico Verga ha pubblicato su Econopoly de “Il Sole 24 Ore”, una riflessione interessante sul concetto di schiavitù. Una condizione di fatto ampiamente diffusa, in tutto il mondo. Perché, allora, non ufficializzarla?
Il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, è morto all’età di 91 anni: un uomo vissuto in modo frugale, con un passato vicino al Nazifascismo che aveva creato una società caritatevole da 36 miliardi di euro niente affatto generosa.